Rintracciato e arrestato latitante evaso a Bologna 9 anni fa, era in Albania

A incastrare il latitante è stato l’utilizzo dei social da parte del ricercato. Tramite un controllo su Facebook, la polizia è riuscita a trovarlo.

Dopo aver fatto 4 anni di carcere dal 2007, evase nel 2011 dagli arresti domiciliari quando era accusato di essere collaboratore di un’organizzazione albanese dedita alla importazione ed alla rivendita sul territorio nazionale di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. Oggi, il latitante Kalaj Shaqir, classe 1978, all’epoca dimorante a Bologna è stato rintracciato in Albania grazie alla collaborazione tra la Polizia di Stato e le forze di Polizia Albanesi. Kalaj Shaqir era latitante da oltre 9 anni e su di lui pendeva una condanna ad oltre 10 anni di reclusione. La vicenda giudiziaria in cui l’uomo era imputato sarebbe dovuta finire nel maggio del 2020. Immediatamente dopo la pronuncia definitiva, nel mese di giugno 2020, la sezione Antidroga della locale Squadra Mobile si è attivata per rintracciare il latitante. Gli elementi raccolti consentivano di ritenere che avesse fatto ritorno in Albania. 

Il caso 

Nel corso dell’anno 2007, era stata condotta dalla Squadra Mobile, sezione narcotici, un’articolata attività di indagine denominata Operazione “Non Plus Ultra”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, nei confronti di una organizzazione albanese dedita alla importazione ed alla rivendita sul territorio nazionale di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente nella quale operava, tra gli altri, anche Kalaj Shaqir, collaboratore di fiducia del vertice dell’associazione HOXHA Nevruz. 

L’attività d’indagine aveva permesso, nelle varie fasi, di arrestare nel complesso 69 soggetti, per lo più di nazionalità albanese e di etnia magrebina, e di sequestrare complessivamente 6,5 kg di eroina e 2,3 kg di cocaina.  Tra questi, KALAJ Shaqir, che nel 2007 era stato tratto in arresto in flagranza di reato e successivamente sottoposto alla custodia cautelare in carcere, veniva poi scarcerato per essere ammesso al regime di arresti domiciliari, dai quali evadeva nell’agosto del 2011, rendendosi irreperibile. 

Rintracciato e arrestato 

Le indagini hanno permesso di rintracciare alcune operazioni finanziarie riconducibili al ricercato effettuate presso un’agenzia alle porte di Valona, nonché il possibile utilizzo da parte dello stesso di due distinti profili Facebook. Gli accertamenti svolti dalla Squadra Mobile proprio sul traffico traffico telematico effettuato dai due profili social ritenuti riconducibili alla persona ricercata hanno fornito ulteriore conferma in merito alla sua localizzazione in Albania: il complesso di informazioni così acquisite, veicolate alle Forze di Polizia Albanesi, ha consentito l’arresto del ricercato in un paesino vicino Valona. L’uomo verrà estradato per essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Bolognese. 

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