Positiva al Coronavirus, vìola la quarantena e va a trovare i suoi parenti al Sud  

Questa è solo una delle numerose violazioni delle ordinanze anti-covid del governo o della Regione Emilia-Romagna commesse nel territorio di Bologna nelle ultime ore.

Positiva al Covid-19 e sottoposta all’isolamento fiduciario unitamente ai suoi due figli minorenni, ha violato il provvedimento ed ha lasciato la sua casa situata nel bolognese per raggiungere i suoi parenti, residenti in una regione dell’Italia meridionale. Così una donna italiana è stata denunciata nelle ultime ore dai carabinieri.  

Ma le incoscienze degli italiani e i reati connessi al non rispetto dei divieti anti-contagio non finiscono qui. Durante i servizi di controllo dei carabinieri relativi alle “Misure urgenti di contenimento del contagio del coronavirus, a Zola Predosaun 61enne italiano è stato multato per il mancato utilizzo della mascherina di protezione e il mancato senso civico, considerato che stava urinando in un’area pubblica.  

A Borgo Panigale il titolare di un centro commerciale è stato multato per il mancato controllo e la presenza di un numero eccessivo di clienti, la mancata predisposizione di file per l’accesso dei clienti, la mancata predisposizione di file per la cassa, l’assenza dei dispositivi di sanificazione per le postazioni dei dipendenti alle casse e l’assenza della cartellonistica al di fuori dei distributori automatici riservati ai dipendenti.  

A Sasso Marconi, invece, i carabinieri hanno sanzionato il titolare di un salone di acconciature perché teneva il locale aperto, nonostante la sua categoria fosse stata esclusa dalla normativa a esercitare nei giorni festivi. 

A Granarolo Emilia (BO), i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato tre studentesse, tra cui una proveniente da un altro comune della Provincia, mentre si trovavano a bordo di un veicolo, senza una valida motivazione, nell’orario diverso da quello concesso dalla normativa. 

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