La struttura residenziale per anziani di Villa Morandi, nel comune di Grizzana Morandi, chiuderà i battenti il 18 marzo, lasciando incertezza su ospiti e personale. La decisione della cooperativa uscente rischia di interrompere servizi fondamentali in una zona dell’Appennino già fragile e di provocare la perdita di numerosi posti di lavoro. «Abbiamo già avviato un confronto con la città metropolitana per individuare soluzioni che consentano di tutelare i lavoratori coinvolti e garantire la continuità dei servizi», spiegano Fp Cgil, Camera del Lavoro Intercomunale della Montagna e Spi Cgil di Bologna, sottolineando l’urgenza di proteggere gli anziani ospiti e il personale.
Il Comune ha iniziato sopralluoghi tecnici per valutare lo stato dell’immobile e quantificare i costi necessari per manutenzione, adeguamenti normativi e impianti antincendio. Secondo il sindacato, l’obiettivo prioritario resta garantire la continuità del servizio in una realtà territoriale che non può permettersi ulteriori perdite di presidi socio-assistenziali.
La Fp Cgil conferma che continuerà a promuovere azioni congiunte tra attori pubblici e privati per trovare soluzioni concrete e scongiurare la chiusura, evitando così un vuoto assistenziale nell’Appennino bolognese.

