Ruba un telefono cellulare a una turista in Piazza Maggiore e chiede 20 euro per restituirglielo, arrestato

Le ha rubato prima il telefono cellulare e poi ha chiesto il riscatto di 20 euro per restituirglielo. Poi è stato fermato dai carabinieri, arrestato ma rimesso subito in libertà in attesa dell’udienza. L’episodio è avvenuto in Piazza Maggiore, davanti a un locale del centro storico, dove un 37enne marocchino senza fissa dimora è stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione.

La vittima, una turista italiana di 24 anni, aveva appena subito il furto dello smartphone quando è stata avvicinata dall’uomo. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 37enne le avrebbe detto di conoscere l’autore del furto e le avrebbe chiesto del denaro in cambio della restituzione del telefono.

La giovane, insospettita dalla richiesta, si è allontanata e ha chiamato il 112. Poco dopo i carabinieri sono arrivati in Piazza Maggiore e la ragazza ha indicato il soggetto, ancora presente nella zona.

Alla vista dei militari che si stavano avvicinando, il 37enne avrebbe posato il cellulare a terra tentando poi di allontanarsi velocemente. Raggiunto e identificato dai carabinieri, è emerso che l’uomo aveva precedenti di polizia ed era già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Bologna, misura recentemente emessa e valida fino a febbraio 2028.

Lo smartphone è stato recuperato e restituito alla proprietaria. Su disposizione della Procura di Bologna, l’uomo è stato accompagnato in tribunale per l’udienza di convalida con giudizio direttissimo.

L’arresto è stato convalidato dal giudice. In attesa della prossima udienza, fissata per il 20 maggio dopo la richiesta dei termini a difesa, il 37enne è stato rimesso in libertà con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.

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