Alla settima edizione della Termal Bologna Marathon, l’Università di Bologna diventa per la prima volta partner ufficiale. Il radicamento territoriale dell’evento si fa sempre più importante, Quest’anno all’organizzazione della Bologna Sport Marathon con il già presente supporto e patrocinio del Comune di Bologna, si affiancherà l’Università di Bologna.

È proprio nel Rettorato dell’Università che sono state svelate le medaglie delle tre distanze della Termal  Bologna Marathon, in programma domenica 1 marzo 2026. Per celebrare questa nuova collaborazione la settima edizione avrà come “fil rouge” il tema del sapere, della cultura, tanto che lo slogan ufficiale, presente anche sulle medaglie, sarà: “Think smart, run far”.

La medaglia

La medaglia, disegnata dall’illustratore e designer Paolo Niutta, vede miscelati assieme elementi legati al sapere, alla corsa, al tempo e ovviamente alla città di Bologna.

Fronte

Sul fronte troneggia la torre della Specola, sede del Rettorato e del dipartimento di Astronomia, che è tornata a mostrarsi in tutto il suo antico splendore dopo un importante intervento di restauro durato più di vent’anni.

La forma della medaglia richiama l’astrolabio moresco, risalente al XIII secolo e conservato proprio nel Museo della Specola. L’astrolabio era uno strumento legato alla misura dello spazio e del tempo, misure fondamentali anche nella corsa odierna. Completano il disegno frontale, una parte di pista d’atletica, i portici e due piccole torri.

Retro

Sul retro è riportata una frase di Theodore Roosevelt: “Keep your eyes on the stars and you feet on the ground”. La medaglia invita così i runner a sognare, a puntare in alto, senza per questo però non mantenere una certa concretezza, un certo radicamento.

«Ricevere questa medaglia, significherà, per le atlete e gli atleti, accogliere anche un frammento della nostra storia, fatta di studio, riverca e passione», ha dichiarato il Rettore dell’Alma Mater Giovanni Molari. Per l’Assessora allo Sport, Roberta Li Calzi: «La Maratona di Bologna rappresenta un momento di grande partecipazione collettiva, un evento che racconta la nostra identità: una città che corre, studia e crea legami».

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