È ufficiale, Achille Polonara è tornato a casa. Lunedì scorso si ètenuta partita di basket di serie A fra la Virtus Olidata Bologna e la Bertram Derthona Tortona, in quella che si preannunciava essere una sfida ai vertici della classifica. Ma, ad attirare l’attenzione non è stata tanto la sfida sul campo, ma il ritorno di Polonara alla Virtus Arena anche se in veste di spettatore. Durante il classico riscaldamento, il palazzetto in zona Fiera a Bologna andava via via riempiendosi. C’era chi aveva già occupato il proprio posto a sedere, chi stava mangiando una pizza e chi stava bevendo una birra. Tutti in attesa della palla a due.
A pochi minuti dall’inizio della partita, un crescente applauso si è alzato dagli spalti. Non era per i giocatori in campo, non era per l’ingresso della dirigenza bianconera e non era tanto meno per coach Dusko Ivanovic. A generare quel rumore frastornante è stato l’ingresso in campo dell’ex giocatore della Virtus uscito dall’ospedale pochi giorni fa dopo aver avuto la leucemia e aver effettuato un trapianto di midollo.
C’era chi l’aveva già notato, chi stava battendo le mani passivamente e chi ancora stava cercando di decifrare il motivo di quell’applauso. Passato qualche secondo, però, tutti si erano resi conto del suo arrivo. In tanti erano increduli nel vederlo percorrere quel tratto senza carrozzina che separava il campo dal tunnel verso gli spogliatoi.
E fu così che la partita di pallacanestro passò in secondo piano, perchè tutti erano consapevoli che in mezzo a loro c’era un ragazzo, di 34 anni, che stava combattendo una partita più importante.
La città ha risposto “presente”, nella speranza di rivederlo presto in campo da avversario. Achille Polonara, giunto a palazzo per celebrare la carriera dell’ex compagno di squadra Marco Belinelli, è stato travolto dall’affetto di Bologna, in quella che potrà per sempre chiamare casa.
foto: pubblica pagina Instagram Virtus Bologna

