Palestre scolastiche, ok all’utilizzo per le società sportive

Il Comune di Bologna ha firmato un accordo con i dirigenti scolastici che due giorni fa avevano chiesto la sospensione dell’utilizzo degli spazi.

Il passo indietro è arrivato. Dopo la richiesta dei dirigenti scolastici di non far utilizzare le palestre delle scuole alle società sportive, la situazione si è sbloccata. Potranno utilizzarle e riprendere le proprie attività nel rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento del coronavirus. Nel pomeriggio di oggi il Comune di Bologna, rappresentato dall’assessore allo sport, Matteo Lepore, e i direttori dei Quartieri nel cui territorio ricadono le palestre in questione, hanno firmato un accordo con i dirigenti delle istituzioni scolastiche che due giorni fa avevano chiesto la sospensione dell’utilizzo degli spazi in attesa di chiarimenti operativi sulle misure di sicurezza. «Sono soddisfatto per l’accordo che abbiamo siglato con i dirigenti scolastici sulle riaperture in sicurezza delle palestre delle scuole. Abbiamo risposto ai temi che nei giorni scorsi ci avevano posto le istituzioni scolastiche, attraverso questa intesa già nei prossimi giorni le palestre potranno riaprire permettendo a tante ragazze e ragazzi di tornare a fare sport», – afferma l’assessore allo sport Matteo Lepore.

Per la ripresa delle attività sportive nelle palestre scolastiche, è stato approvato un documento operativo nell’ambito del Tavolo metropolitano sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, documento comunicato ai Quartieri e alle istituzioni scolastiche del territorio. A fronte delle richieste di chiarimento di alcuni dirigenti scolastici, il verbale di accordo sottoscritto oggi integra il documento operativo specificando che: Il gestore/Concessionario delle palestre scolastiche (cioè il soggetto terzo che ogni Quartiere individua e al quale affida gli spazi in orario extrascolastico) rimane il primo punto di riferimento, in tema di gestione complessiva in sicurezza degli spazi utilizzati, nei confronti delle direzioni didattiche; le istituzioni didattiche riceveranno una comunicazione con i riferimenti del gestore/concessionario e le modalità di applicazione delle procedure di sicurezza; viene istituito un registro delle pulizie accessibile anche da parte delle scuole. 

fonte: Comune di Bologna

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