Dehors in centro a Bologna a discapito dei parcheggi auto, «cercare parcheggio così è un inferno»

Ci scrive una residente del centro storico di Bologna che denuncia la mancanza di parcheggi auto utilizzati ormai per metterci tavoli e sedie dei locali, bar e ristoranti. 

«Abbiamo aspettato tanto l’apertura dei locali, dei bar e della tanto amata movida, ma nessuno ha pensato al disagio delle decine e decine di parcheggi auto in meno in tutto il centro storico sottratte dai dehors e dai tavolini dei pub e ristoranti del centro di Bologna. Se già prima della pandemia era difficile trovare parcheggio, ora che i locali occupano tantissimi posti auto lungo le strade per collocare i loro tavolini entro le strisce blu dei parcheggi dei residenti, parcheggiare è diventato un inferno. Ci impiego anche 2 ore la sera per trovare posto. A volte, esausta, non mi resta che infrangere le regole e parcheggiare nei posti per il carico e scarico merci oppure fuori le strisce blu. Ah, non si può? E perché, invece, i ristoratori possono occupare gli spazi dei parcheggi? In via Galliera, ad esempio, hanno anche ristretto la strada e cambiato i parcheggi auto con quelli per motorini – che sono sempre vuoti  – e le auto in attesa in seconda fila sperando che qualcuno esca. Sono per il rispetto dell’ambiente e di conseguenza a favore della diminuzione delle auto, ma purtroppo per lavorare mi serve l’auto e girare per un’ora in cerca di un posto qualsiasi, anche a 2 chilometri di distanza da casa, mi fa sentire in colpa per lo smog e mi toglie molto tempo». 

 

Foto: scattata in centro davanti a un parcheggio auto con le strisce blu. Il cartello è stato scritto a mano dal titolare del bar lì di fronte.

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