Coronavirus, Medicina zona rossa: da lì non si può entrare e uscire

Medicina e la frazione di Ganzanigo sono zona rossa, ovvero da queste due zone nessuno potrà entrare o uscire. Lo dice un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il sindaco di Medicina, Matteo Montanari, che obbliga il paese a misure ancora più stringenti per «tutelare tutto il milione di abitanti della città metropolitana di Bologna» dal Coronavirus. «Ancora di più in questo momento voglio testimoniare la mia vicinanza al sindaco Montanari e a tutta la popolazione di Medicina. Gli si chiede uno sforzo ancora maggiore rispetto a quello che tutto il Paese sta compiendo con limitazioni ancora più rigide. Sono sicuro che anche questa decisione contribuirà a vincere la battaglia», ha dichiarato il sindaco della città metropolitana di Bologna, Virginio Merola. 

Dalle ore 24 di ieri non è più possibile uscire da Medicina centro e da Ganzanigo. Né è più possibile entrare se non per i residenti ancora fuori e per chi lavora nei servizi pubblici e privati essenziali. Al di fuori di questi (alcuni servizi comunali e quelli assistenziali e residenziali per le persone non autosufficienti, farmacie e alimentari, ecc.) tutte le attività commerciali, produttive e di servizio di Medicina e Ganzanigo saranno chiuse fino al 3 aprile.

«Le informazioni e le indicazioni raccolte dai tecnici non permettevano a nostro avviso altra scelta. Da diversi giorni il numero dei contagi e dei decessi a Medicina registra una crescita anomala e abbiamo ritenuto di dover intervenire in modo netto per arginare il contagio, a tutela dei cittadini del Comune, del comprensorio imolese e della Città metropolitana di Bologna», ha dichiarato Bonaccini.

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