L’amministrazione di Bologna «viene condannata una volta al giorno» di media, altre 26 condanne

Sono altre 26 le nuove sentenze sfavorevoli segnalate per il Comune di Bologna, secondo quanto emerge da una relazione che denuncia un aumento costante delle cause perse dall’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Lepore, ormai oltre una al giorno di media, con conseguenze sui debiti fuori bilancio. A darne notizia è Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega a Bologna e presidente della Commissione Bilancio che cita una relazione dalla quale emerge una serie di criticità che riguarda diversi ambiti del contenzioso amministrativo. «Ormai siamo oltre una condanna al giorno, un vero stillicidio che continua a generare debiti fuori bilancio e spese a carico della collettività», dichiara Di Benedetto.

Tra i casi segnalati figurano numerosi annullamenti di verbali legati al Codice della strada, così come provvedimenti di ingiunzione di pagamento dichiarati nulli. In un episodio è stato annullato anche un fermo amministrativo.

Il quadro si completa con riforme di sentenze di primo grado, un atto di precetto e diversi procedimenti chiusi per cessata materia del contendere, situazioni nelle quali gli uffici comunali hanno dovuto revocare i provvedimenti adottati in precedenza. Non mancano inoltre ricorsi concentrati esclusivamente sulle spese di giudizio.

Tra le problematiche evidenziate compaiono notifiche ritenute non adeguate e contenziosi legati alla ZTL, oltre a sanzioni considerate illegittime nei confronti di attività ricettive come i bed and breakfast. Due casi riguardano invece i rilevatori di velocità: in queste circostanze il Comune ha perso i ricorsi per la mancata omologazione degli autovelox.

Nel complesso emerge una gestione del contenzioso segnata da errori procedurali, criticità nelle notifiche e questioni tecniche legate agli strumenti di controllo della velocità. Una situazione che, secondo quanto riportato nella relazione, non appare più episodica ma strutturale, con conseguenze dirette sui costi sostenuti dall’amministrazione.

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