Da oggi i cittadini di Bologna e i turisti in visita in città hanno una nuova opzione per spostarsi: il servizio Uber Taxi, attivato grazie a una partnership tra Uber e il consorzio Cat, parte della rete nazionale itTaxi. Questa novità amplia l’offerta di mobilità già presente dal 2020 con il servizio Uber Black, operato dagli NCC di Cosepuri.
La collaborazione tra Uber e itTaxi, avviata nel 2022, sta rivoluzionando il panorama della mobilità in Italia, espandendosi progressivamente in 13 città, tra cui Milano, Roma, Napoli e Firenze. Bologna rappresenterebbe un importante tassello nel piano di crescita, considerando che solo nel 2024 l’app di Uber è stata aperta 1,2 milioni di volte in città per richiedere corse.
«L’introduzione del servizio Taxi in città, che si affianca al già presente Uber Black, offre un’opportunità aggiuntiva per migliorare la mobilità urbana a Bologna, rendendola più efficiente per cittadini e turisti», ha dichiarato Lorenzo Pireddu, General Manager di Uber Italia. «Siamo entusiasti di rafforzare la nostra presenza in una città così importante, famosa per la sua storia e strategica per i collegamenti tra nord e sud Italia».
Un sistema integrato per semplificare gli spostamenti
Il servizio Uber Taxi consente agli utenti di prenotare una corsa direttamente dall’app Uber, selezionando l’opzione “Taxi”. Una volta inserita la destinazione, è possibile monitorare l’arrivo del mezzo in tempo reale sulla mappa, verificare i dettagli del veicolo e pagare comodamente tramite l’app. La tariffa è stabilita dal tassametro e, al termine della corsa, è possibile lasciare una valutazione per il servizio ricevuto.
Marco Carati, presidente di Cat, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Grazie alla partnership con Uber, possiamo integrare tecnologie innovative nel sistema di trasporto locale, migliorando l’esperienza degli utenti e sostenendo l’evoluzione del servizio taxi. Questo è un passo fondamentale per ampliare le possibilità di mobilità offerte ai cittadini e ai visitatori».

