Odio contro Silvia Romano nel gruppo di Cerco Offro Lavoro Bologna

«Ma chi cazzo sei vergogna si sposta el governo per una stupida?PERCHÉ NO LA FATE SENATIRE A VITA COGLIONI». «Vergogniati hai rinunciato Gesu» (errori grammaticali originali). «Ma poi il riscatto chi l’ha intascato: lei o il suo compagno keniano?». I commenti di odio nei confronti di Silvia Romano, la volontaria che era stata rapita in kenya nel novembre 2018 e liberata sabato scorso, sul gruppo Cerco Offro Lavoro BOLOGNA si sprecano. Molti leoni da tastiera non accettano l’idea che la volontaria in Africa si sia convertita all’Islam. Per questa sua scelta «si dovrebbe vergognare», come dice Ewa sul gruppo che conta circa 59 mila iscritti.  Altri, invece, non accettano che sia stato pagato un riscatto per liberare una donna e ora “pure islamica”. E la rabbia e frustrazione degli odiatori su Facebook va, oltre che sulla ragazza, anche sul governo che ha riportato «in Italia una che si è convertita ai musulmani. Ma portare a casa gli italiani che nn riescono xke ce sto cazzo di covid e il governo nn fa niente x loro?», commenta invece George in una lingua quasi incomprensibile. «Siamo un paese di merda..aiutiamo sti individui del cazzo..e lasciamo nelle carceri americane un italiano innocente..», dice invece Massimiliano sul gruppo Cerco Offro Lavoro Bologna improvvisandosi giudice laureato sui social. E poi c’è Aldo secondo il quale Silvia Romano, considerato che è andata di sua volontà, avrebbe dovuto accettare le conseguenze (il rapimento). Secondo Cristina, invece, la storia della volontaria rapita e liberata «non torna da tanti punti di vista». Ovviamente senza spiegare quali. Ma il top lo raggiunge Marcello:«Io 4 milioni li avrei spesi per bombardarvi tutti quanti compreso sto bidone col velo». Marcello, un uomo che tra le sue immagini del profilo ha il volto di Rocco Siffredi e nelle sue condivisioni altre immagini che offendono le donne anche in modo molto volgare.  

Parole di commento a questo schifo che si trova sui social non ce ne sono. Si commenta da solo. E quel detto che si sente da mesi “Dopo la pandemia torneremo più forti di prima” si perde nella retorica delle frasi fatte e inutili. L’odio con l’emergenza sanitaria da Coronavirus non è cambiato. Anzi, se proprio si volesse notare un cambiamento, di certo non è in meglio. 

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