Vaccini anti-covid, a Bologna l’idea di camper vaccinali fuori dalle scuole

L’idea è del direttore generale della Ausl di Bologna, Paolo Bordon, che ha ricordato, tuttavia, che in questo momento non ci sono bambini ricoverati con sintomi da Covid-19.

«Le prenotazioni per la vaccinazione anti-covid dei bambini tra cinque e undici anni non sta andando benissimo e i numeri sono limitati. Finora sono 8.000 su una platea di circa 50.000». È il motivo per cui il direttore generale della Ausl di Bologna, Paolo Bordon, sta pensando di «vaccinare con l’uso dei camper come cliniche mobili fuori dalle scuole». Lo ha detto lo stesso Bordon durante l’inaugurazione del nuovo hub vaccinale di Casalecchio di Reno. L’idea, ha spiegato Bordon, è di “vaccinare con dei mezzi mobili fuori dalle scuole, sfruttando questi ultimi giorni prima della ripartenza”. Bordon ha ricordato che in questo momento non ci sono bambini ricoverati con sintomi da Covid-19. «Abbiamo però l’emergenza delle bronchioliti che ci sta colpendo in maniera importante nella nostra pediatria abbiamo più del doppio dei ricoverati rispetto alla disponibilità di letti normali ed è come una pandemia nella pandemia che riguarda un’altra patologia di minor impatto», ha concluso Bordon. 

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