Oggi i lavoratori di Esseti Spa di Bologna, ex Salerno Trasporti Spa, hanno incrociato le braccia per denunciare il mancato pagamento degli stipendi. L’azienda, attiva negli appalti di distribuzione e consegna per Amazon, non avrebbe erogato le retribuzioni ai suoi dipendenti in tutta Italia, lasciando oltre 100 lavoratori bolognesi senza salario. A denunciarlo è il sindacato FILT CGIL di Bologna.
Crisi aziendale e incertezza per i dipendenti
Il presunto mancato pagamento, motivato in maniera generica da Esseti Spa, ha generato preoccupazione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali, che non avrebbero ricevuto spiegazioni chiare sulle reali condizioni finanziarie dell’azienda. I dipendenti impiegati nelle consegne per Amazon a Bologna operano su tre fronti: trasporto pacchi dal magazzino di Valsamoggia, consegna di merci pesanti (XL) da Calderara di Reno e distribuzione nel centro storico con motorini elettrici.
Intervento di Amazon e problemi strutturali negli appalti
Di fronte alla crisi, Amazon avrebbe comunicato la decisione di pagare direttamente gli stipendi ai lavoratori, scalando le somme dai pagamenti dovuti a Esseti Spa. Tuttavia, questo intervento non risolve il problema alla radice. Il settore degli appalti continua a essere afflitto da situazioni di instabilità finanziaria, con aziende che cessano improvvisamente di pagare i dipendenti, spesso a causa di problemi gestionali o di illegalità.
La richiesta dei lavoratori: trasparenza e garanzie
Sebbene Amazon abbia garantito gli stipendi per questo mese, l’incertezza sul futuro resta alta. I lavoratori chiedono chiarezza sulla situazione finanziaria di Esseti Spa e garanzie sulla regolarità dei pagamenti nei prossimi mesi. «Non possiamo accettare di lavorare senza sapere se e quando saremo retribuiti», denunciano i sindacati, che continuano a monitorare la situazione e a chiedere riforme per un sistema di appalti più sicuro e trasparente.

