Regolarizzazione dei migranti, a Bologna un “help line” per informazioni

Una “help-line” gratuita per tutti coloro che hanno bisogno di informazioni o supporto riguardo la nuova sanatoria dei lavoratori irregolari: è l’iniziativa del collettivo YaBasta Bologna che consente alle persone migranti di avere informazioni chiare e corrette così da potersi autodeterminare. YaBasta tramite questo strumento intende costruire un osservatorio sul territorio di Bologna, in modo tale da monitorare il percorso dei migranti che hanno necessità di essere regolarizzati. Un progetto che nasce anche dall’insoddisfazione del collettivo verso la nuova sanatoria, ritenuta non sufficiente perché «si basa su una logica di sfruttamento delle persone migranti che riguarderebbe solo determinati settori lavorativi (per esempio l’agricoltura e il lavoro domestico) e regolarizzerebbe solo le “braccia”. Un obiettivo confermato anche dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese: «Nessuna sanatoria, ma legalizzazione dei lavoratori stranieri che servono». 

Anche i requisiti necessari per avviare il procedimento di regolarizzazione non sono facilmente accessibili per tutti, dal momento che un datore di lavoro potrà assumere un cittadino straniero solo nel caso in cui possa però dimostrare di essere sul territorio italiano dall’8 marzo 2020. Perciò si escludono “i più invisibili tra gli invisibili”, ovvero coloro che non hanno mai avuto la possibilità di regolarizzare il proprio ingresso in Italia, avendo sempre lavorato in nero. 

Infine, non è previsto alcun intervento strutturale sulla burocrazia in vigore per ottenere il permesso di soggiorno nel nostro Paese e contro il caporalato. Il rischio è che questa sanatoria si riveli solo un “tampone”, inadeguato a risolvere il problema della regolarizzazione delle persone migranti. Anche ottenendo il permesso temporaneo (valido solo in Italia), il cittadino straniero avrà solo sei mesi di tempo per la ricerca di un lavoro. «Quello che chiediamo è una sanatoria reale e universale che non si occupi solo di chi “serve”, ma che si occupi dei diritti di tutti, nessuno escluso», dice Francesca Zanoni di YaBasta Bologna.  

L’help-line è attiva dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, al numero 3534076384. Accessibile e gratuita per tutti e tutte. 

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