Devastazioni e aggressioni nel carcere di Bologna, cinque agenti al pronto soccorso

Un detenuto ha devastato la sezione infermeria del carcere di Bologna nella mattinata di ieri dopo il mancato trasferimento in un’altra struttura, distruggendo tutti i neon presenti nell’area. In serata, sempre in infermeria, un secondo detenuto ha aggredito tre sottufficiali e due agenti della polizia penitenziaria. Tutti sono stati accompagnati al pronto soccorso. A rendere noti gli episodi sono Mirto Bassoli della Cgil Bologna e Salvatore Bianco della Fp-Cgil Bologna, che parlano di una situazione ormai fuori controllo all’interno della casa circondariale.

Secondo quanto comunicato dal sindacato, la struttura ospita attualmente 870 detenuti, un numero che contribuisce a spiegare il clima di forte tensione e le difficoltà nella gestione quotidiana dell’istituto. Il sovraffollamento, unito alla carenza di risorse, avrebbe un impatto diretto sulla sicurezza e sulle condizioni di lavoro del personale.

Nel comunicato si sottolinea inoltre l’assenza di interventi concreti da parte dell’amministrazione e si chiede un’azione del governo che vada oltre l’emergenza, con un piano organico di potenziamento di uomini e mezzi e con misure alternative per ridurre la pressione sugli istituti penitenziari, descritti come ormai prossimi al collasso.

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