Un detenuto ha devastato la sezione infermeria del carcere di Bologna nella mattinata di ieri dopo il mancato trasferimento in un’altra struttura, distruggendo tutti i neon presenti nell’area. In serata, sempre in infermeria, un secondo detenuto ha aggredito tre sottufficiali e due agenti della polizia penitenziaria. Tutti sono stati accompagnati al pronto soccorso. A rendere noti gli episodi sono Mirto Bassoli della Cgil Bologna e Salvatore Bianco della Fp-Cgil Bologna, che parlano di una situazione ormai fuori controllo all’interno della casa circondariale.
Secondo quanto comunicato dal sindacato, la struttura ospita attualmente 870 detenuti, un numero che contribuisce a spiegare il clima di forte tensione e le difficoltà nella gestione quotidiana dell’istituto. Il sovraffollamento, unito alla carenza di risorse, avrebbe un impatto diretto sulla sicurezza e sulle condizioni di lavoro del personale.
Nel comunicato si sottolinea inoltre l’assenza di interventi concreti da parte dell’amministrazione e si chiede un’azione del governo che vada oltre l’emergenza, con un piano organico di potenziamento di uomini e mezzi e con misure alternative per ridurre la pressione sugli istituti penitenziari, descritti come ormai prossimi al collasso.

