Tram a Bologna, ok al referendum consultivo 

Il referendum consultivo sul tram a Bologna si può fare. Lo ha deciso il Comitato dei Garanti per i referendum comunali che riunitosi questa mattina ha dato l’ok a procedere all’esame del quesito referendario, presentato dal “Comitato Referendario Tram” depositato lo scorso 24 gennaio 2020. Da oggi il comitato promotore del referendum ha tre mesi di tempo per raccogliere 9.000 firme necessarie, a partire dalla prima vidimazione dei fogli da parte della Segreteria Generale del Comune. Il sindaco indice il referendum consultivo quando lo richiedano 9.000 cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune. I referendum non possono essere indetti nei dodici mesi precedenti la scadenza del mandato amministrativo né possono svolgersi in concomitanza con altre operazioni di voto, comprese le elezioni amministrative del 2021. 

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