Mascherine a 50 centesimi ai bolognesi acquistabili online

Un canale dedicato ai bolognesi che possono acquistare online e ricevere a domicilio mascherine chirurgiche a 50 centesimi l’una: è l’accordo firmato tra il Comune di Bologna e l’azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento tecnico sportivo Macron approvato dalla Giunta comunale nell’ultima seduta: un progetto mirato a rispondere alla crescente domanda di mascherine e dispositivi individuali. Dall’inizio dell’emergenza, il Comune di Bologna ha raccolto le disponibilità delle aziende alla conversione della loro produzione in mascherine e dispositivi di protezione individuale, cercando di coordinare gli attori necessari a costruire questa nuova filiera. Macron ha attivato la propria filiera di produzione e distribuzione in Asia e Italia per realizzare questi dispositivi a supporto, in primis, di enti pubblici e strutture ospedaliere, ma anche per la vendita a utenti privati. Per questo motivo ha sposato la richiesta del Comune di Bologna e ha attivato la propria piattaforma logistica e tecnologica per dare la possibilità a tutte le persone residenti in città di reperire mascherine chirurgiche per il proprio fabbisogno, nel tempo più celere e nella maniera più agevole possibile.

Da venerdì domani a domenica 14 giugno, collegandosi al sito stop-covid.macron.com/comune-bologna e registrandosi con credenziali e codice fiscale, ogni residente a Bologna potrà acquistare le mascherine in confezioni da 50 pezzi al prezzo di legge di 25 euro. Si potranno acquistare al massimo due confezioni (100 pezzi). Macron mette a disposizione sulla piattaforma 500.000 mascherine in tutto. Il pagamento avverrà con carta di credito, i cui costi di transazione saranno coperti da Macron, che gestirà anche la spedizione a domicilio (al costo di 6,99 euro): le mascherine verranno consegnate anche attraverso i riders del Cantiere consegne etiche, progetto promosso dal Comune e dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana (Fiu). Comune e dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana (Fiu). «Siamo soddisfatti per la scelta di potere coinvolgere nelle consegne anche i riders, attraverso il Cantiere consegne etiche, progetto che saprà dare una risposta concreta ai nuovi bisogni di tutele e di servizi; un sostegno concreto all’economia locale e al lavoro», affermano gli assessori alla promozione della città e immaginazione civica e al lavoro, Matteo Lepore e Marco Lombardo.

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