«Non si usi una tragedia per il consenso», Favia attacca Lepore sul presidio per la morte di Fakir

La polemica politica sulla morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto dopo un intervento della polizia al Pilastro, continua ad alimentarsi a poche ore dal presidio convocato dal sindaco Matteo Lepore in piazza del Nettuno questa sera alle 19. Oggi primo cittadino ha precisato che la manifestazione di questa sera alle 19 non prevederà interventi politici, ma le critiche non sono mancate lo stesso.

Tra le voci più critiche c’è quella di Giovanni Favia, ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e oggi fondatore della lista civica Uniti per Bologna, nata con l’obiettivo di sfidare Matteo Lepore alle prossime elezioni comunali, puntando a portarlo al ballottaggio.

Favia: «Trovo incoerente e discutibile la frettolosa manifestazione convocata da Lepore»

Nel suo post, Favia esprime anzitutto vicinanza alla famiglia della vittima: «Alla cui famiglia esprimo le più sentite condoglianze e su cui mi auguro la magistratura possa fare piena luce quanto prima. Subito dopo entra nel merito della scelta del sindaco di convocare il presidio: «Trovo ad esempio incoerente e discutibile la frettolosa manifestazione convocata da Lepore per la tragica morte di Abderrahim Fakir.»

Secondo l’ex consigliere regionale, «Il nostro sindaco segue il vento del consenso e la rabbia social, ma quando si è a capo di un’istituzione è rischioso cavalcare un’onda che si vuole infrangere contro un altro corpo dello Stato; specie se di quello stesso corpo, la polizia, il nostro sindaco si è servito abbondantemente facendole fare al suo posto il lavoro sporco proprio al Pilastro».

Il riferimento al Pilastro e al Museo dei Bambini

Nel post Favia richiama le proteste avvenute al Pilastro durante la realizzazione del Museo dei Bambini. «Non abbiamo dimenticato la militarizzazione dell’area e le camionette che Lepore mandò a difendere la colata di cemento per l’inutile “Museo dei Bambini”. Appalti, soldi e promesse che non poteva infrangere Lì il nostro sindaco ha scatenato una guerriglia urbana in un intero rione contro dei cittadini che difendevano un parco»

«Sarebbe quindi più opportuno che il sindaco lasci quella piazza alla società civile»

Nella parte finale del post, Favia invita Lepore a fare un passo indietro rispetto alla manifestazione «Sarebbe quindi più opportuno che il sindaco lasci quella piazza alla società civile come già avvenuto spontaneamente ieri sera, evitando di dare l’impressione di voler utilizzare un momento così delicato per finalità di consenso.»

Infine conclude:«Se invece quella di Lepore vuole essere un’operazione verità, sarebbe consigliabile per un uomo delle istituzioni, un atteggiamento più cauto, in attesa che gli inquirenti facciano una completa e più estesa valutazione dei fatti».

L’intervento di Favia si inserisce nel dibattito politico seguito alla morte di Abderrahim Fakir. Nelle prossime settimane saranno gli accertamenti della magistratura a chiarire quanto accaduto durante l’intervento delle forze dell’ordine.

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