Referendum Giustizia, Lepore: «Il No di Bologna e dell’Emilia-Romagna ha fatto la differenza»

«Credo che il voto di Bologna e dell’Emilia Romagna abbia fatto la differenza», ha dichiarato il sindaco Matteo Lepore commentando la vittoria del No al referendum sulla Giustizia. La città ha avuto un ruolo determinante nella rimonta che ha portato alla conferma dei principi costituzionali e della buona giustizia, con una partecipazione civica molto alta ai seggi.

Il voto ora

Al momento, su 4.088 su 4.525 scrutinate in Emilia-Romagna, il No alla riforma costituzionale sulla Giustizia, è in netto vantaggio con il 57,10% (No al 42,90%). In provincia di Bologna il No è al 63,3% (899 sezioni scrutinate su 1.055) e a Bologna città il No è al 68,39% (il Sì al 31,61%) con 335 sezioni scrutinate su 445.

Secondo Lepore, il risultato rappresenta un segnale chiaro a livello nazionale. Bologna ha guidato la rimonta del No grazie all’impegno dei cittadini e alla collaborazione tra società civile e partiti. «Bologna ha dato un contributo decisivo per la rimonta, si tratta di un risultato molto importante a difesa della Costituzione italiana e della buona giustizia. Gli italiani sono stati chiari con il governo», ha aggiunto Lepore.

Il sindaco di Bologna ha, inoltre, osservato le ricadute politiche del voto: a suo avviso, il risultato del No rende possibile mobilitare il Centrosinistra per le prossime sfide elettorali, parlando al Paese con sincerità e passione. «A livello politico nazionale ora la partita è aperta, vincere le prossime elezioni politiche per il Centrosinistra è possibile, serve parlare a tutto il Paese con sincerità e passione», ha concluso Lepore.

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