Gli autobus bloccati dopo i lavori del tram in via dei Mille diventano un caso politico. Il problema dei mezzi autosnodati di Tper impossibilitati a percorrere una curva nella nuova configurazione della strada per i lavori della linea verde del tram, porta Bologna Ci Piace e Al Centro Bologna a chiedere chiarimenti sulla progettazione dell’intervento.
La questione riguarda il tratto di via dei Mille interessato dai lavori della Linea Verde del tram, dove le verifiche effettuate dopo la realizzazione delle opere hanno evidenziato una difficoltà per gli autobus più grandi nel completare la manovra. Per consentire il passaggio dei mezzi pubblici sarà necessario un intervento correttivo sul cordolo vicino all’attraversamento pedonale.
Autobus bloccati dopo i lavori del tram, le critiche sulla progettazione
Secondo Samuela Quercioli di Bologna Ci Piace e Gian Marco De Biase di Al Centro Bologna, quanto accaduto solleva interrogativi sulla fase progettuale dell’opera. «Quando ciò che è previsto sulla carta non corrisponde alla realtà, è necessario interrogarsi sulle valutazioni effettuate e sulle scelte adottate, per comprendere cosa non abbia funzionato», spiegano i due esponenti politici. Il punto sollevato riguarda quindi la distanza tra il progetto iniziale e la situazione verificata sul campo. Per Bologna Ci Piace e Al Centro Bologna, nel caso di un’opera complessa come il tram, eventuali problemi devono essere individuati e corretti con rapidità.
«Davanti a problemi di questo tipo serve un approccio responsabile: analizzare le criticità, individuare gli interventi necessari e avere la capacità di correggere tempestivamente ciò che non funziona», aggiungono.
Il caso di via dei Mille e i disagi per il trasporto pubblico
Il tema centrale riguarda ora la continuità del servizio di trasporto pubblico. Il mancato ritorno degli autobus in via dei Mille ha infatti comportato uno slittamento della riattivazione delle fermate presenti nella zona, in attesa della modifica tecnica necessaria. Secondo i due rappresentanti politici all’opposizione, una grande opera infrastrutturale come la nuova rete tranviaria avrebbe richiesto particolare attenzione nella fase di progettazione, soprattutto considerando l’inserimento dei lavori nel centro storico di Bologna.

