Salta la difesa del titolo IBO per la campionessa Pamela Malvina Noutcho Sawa, classe 1992, peso leggero della Bolognina Boxe e infermiera di Pronto Soccorso all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna. L’incontro, che si sarebbe dovuto tenere alle 21 di questa sera al PalaTiziano di Roma, come parte dell’evento “Roma Boxing Night”, è stato reso impossibile dal mancato superamento dell’avversaria, Jenny Tulcan, delle visite mediche sportive di controllo propedeutiche, risultando quindi non idonea a salire sul ring.
La delusione, sia nella pugile, sia nel coach, Alessandro Danè: «Siamo delusi e arrabbiati. Pamela e la Bolognina Boxe arrivano da mesi di duro lavoro e di enormi sacrifici per preparare uno dei match più importanti della nostra vita: Pamela si è barcamenata tra allenamenti e lavoro, abbiamo affrontato tanti sacrifici», dice Danè.
Pamela Malvina Noutcho Sawa, arrivata in Italia dal Camerun all’età di otto anni, è ascesa molto in fretta dal dilettantismo ai vertici del pugilato agonistico, prima italiano, poi internazionale, arrivando ad ottenere il titolo della IBO (International Boxing Organization) con l’incontro disputato il 7 novembre del 2025 al PalaDozza di Bologna, vincendo contro la pugile argentina Karen Elizabeth Carabajal, stabilendo un record di 10 vittorie su 10 scontri.
La campionessa farà comunque un incontro in cui affronterà Mahjouba Oubtil, pugile marocchina ex-olimpionica a Londra nel 2012, che ha già affrontato tempo fa quando erano dilettanti, uscendo però sconfitta. «E’ stata una preparazione molto lunga che era andata molto bene, per fortuna siamo riusciti a rimediare e potrò almeno disputare un match ordinario contro un’atleta che mi ha battuto in passato, nei dilettanti, e quindi potrò mettermi alla prova e valutare il mio stato di forma», commenta Noutcho Sawa.

