Da oggi la facciata di Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna, espone uno striscione con la scritta «Fermate il Governo di Israele – Save Gaza». Un gesto simbolico ma di forte impatto politico, che arriva dopo la rottura ufficiale delle relazioni istituzionali tra l’amministrazione bolognese e il Governo israeliano.
L’iniziativa si inserisce nel contesto della marcia nazionale per la Palestina e per la pace, in programma il 15 giugno. Il corteo partirà da Marzabotto e arriverà a Monte Sole, luoghi-simbolo della memoria e della Resistenza. Il Comune di Bologna ha scelto di aderire formalmente, unendosi alla proposta della sindaca di Marzabotto e del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, lanciata in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dalla Liberazione.
L’obiettivo è sollecitare azioni diplomatiche, politiche ed economiche in grado di interrompere le violenze, fermare le deportazioni, garantire la liberazione di ostaggi e prigionieri, e offrire sostegno concreto alla popolazione civile.
Al centro dell’appello anche la richiesta di un riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina, da affiancare a quello di Israele, in un’ottica di coesistenza basata sul rispetto dei diritti di entrambi i popoli.

