Avanza lentamente ma con costanza il cantiere della Linea Rossa del tram di Bologna, con nuovi sviluppi nel centro storico e nelle zone periferiche. Dopo mesi di interventi, è terminato il secondo cantiere in via Indipendenza alta, nel tratto compreso tra via Irnerio e i viali. Completata la posa del porfido per la corsia carrabile, nei prossimi giorni sarà inaugurata anche una nuova ciclabile ai margini della carreggiata. Tuttavia, anche se i lavori principali sono finiti, non scompare la presenza del cantiere: resterà una cantierizzazione “leggera” a protezione delle rotaie, in attesa dei collaudi, fase spesso soggetta a ritardi.
Nel frattempo, in largo anticipo rispetto al cronoprogramma ufficiale, il cantiere in zona Porta San Felice cambia fase. I lavori si sposteranno attorno alla Porta, ma senza modificare la viabilità attuale. Resteranno comunque due restringimenti significativi, in via Saffi e viale Silvani. Alcune modifiche interesseranno anche la cosiddetta “tangenziale delle biciclette”, con deviazioni temporanee per ciclisti e pedoni.
Più a ovest, in Santa Viola, i residenti possono tirare un parziale sospiro di sollievo: torna il doppio senso di marcia in via Emilia Ponente, tra Pontelungo e via Battindarno. Ma non si tratta di un ritorno definitivo alla normalità. La carreggiata viene infatti parzialmente restituita alla circolazione, mentre la parte centrale resta occupata dal cantiere, ora concentrato sulla posa delle rotaie. Un’operazione definita complessa e gestita a tappe: si parte da via Battindarno verso via del Cardo, per poi procedere verso Pontelungo. Sono previste chiusure temporanee e selettive di alcuni tratti, che verranno attuate in orari non di punta, ma che potrebbero comunque creare ulteriori disagi a chi si sposta in auto o in bus.
Un nuovo intervento è infine previsto in Bolognina tra giovedì 3 e venerdì 4 luglio, con lavori mirati ai sottoservizi all’incrocio tra via Saliceto, via Mazza e via Ferrarese. L’obiettivo è ammodernare le reti di gas e altri impianti sotterranei. Anche in questo caso si punta a comprimere i tempi, ma la chiusura totale di via Mazza obbligherà gli automobilisti a deviazioni lungo Saliceto, Magenta e Corticella.
Nonostante l’amministrazione comunale presenti i progressi come segnali di efficienza, resta evidente l’impatto di un’opera che continua a trasformare il volto della città, tra cantieri mobili, traffico riorganizzato e cittadini sempre più provati da lavori senza sosta.

