Inquinamento aria, il 2019 inizia male rispetto al 2018

Che aria respiriamo? Non troppe polveri sottili PM10, ma molto biossido d’azoto e ozono. È quanto si apprende dal report sulla qualità dell’aria dell’anno appena passato diffuso nei giorni scorsi da Arpae, (Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna). Nel 2018 in tutta la regione i valori delle polveri sottili PM10, un particolato considerato come potente inquinante, sono stati fra i più bassi degli ultimi dieci anni con un netto miglioramento rispetto al 2017.  

I dati positivi del 2018, però, sono in controtendenza con quelli di inizio 2019. Secondo l’Arpae, Bologna ha visto un superamento dei limiti giornalieri di PM10 nelle prime settimane dell’anno. Nonostante le misure antismog promosse dal Piano Aria Integrato Regionale «PAIR2020», in vigore dal 1 ottobre 2018 fino al 31 marzo 2019, si è riscontrato un alto livello di inquinamento dell’aria. I valori elevati hanno portato, da venerdì 11 a lunedì 14 gennaio, a limitazioni e divieti riguardanti la circolazione degli autoveicoli o e all’uso di biomasse per il riscaldamento domestico. 

Nel 2018, la provincia di Bologna non è mai andata oltre al limite massimo di 35 giorni di PM10, imposto dalla legge. PiacenzaForlì-Cesena e Ravenna sono le altre province che non hanno sforato i parametri. Negativi invece gli indici di biossido di azoto e di ozono. Nonostante si riscontri un calo rispetto agli anni precedenti, nel 2018 si è verificato il superamento della media annua di biossido di azoto nella centralina di rilevamento di Porta San Felice a Bologna. Sforati,inoltre, i limiti di ozono per 25 stazioni su 29 in tutta l’Emilia Romagna. Nella provincia di Bologna solo Alto Reno Castelluccio è rimasto dentro i parametri consentiti.  

Per monitorare i dati in tempo reale, il sito web di Arpae mette a disposizione le rilevazioni di ogni stazione presente sul territorio regionale. Oltre alla possibilità di controllare l’andamento del PM10 in Emilia Romagna, il portale «Liberiamo l’Aria» offre la possibilità di conoscere le misure antismog presenti in regione, entrate in vigore dal 1 ottobre 2018. Fino al 31 marzo 2019 su tutto il territorio sono attive infatti le norme antismog dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 fino alle 18,30. Con l’obiettivo di diminuire i livelli di PM10, in una zona come la Pianura Padana fra le più inquinate d’Europa, non possono circolare tutti gli autoveicoli a benzina pre Euro e Euro 1, a diesel inferiori a Euro-3 e i ciclomotori pre-Euro. Per avere informazioni sui comportamenti da adottare, sulle eco-domeniche e sul livello di inquinamento a Bologna, infine, è possibile utilizzare l’App «Che aria è» già scaricabile dal 25 novembre 2018

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