Furto all’Oasi Felina di Pianoro, gatti dispersi e danni alla struttura

Una nuova incursione notturna ha colpito l’Oasi Felina di Pianoro, struttura storica e molto amata nel Bolognese, che si occupa del recupero e della cura di gatti randagi. Nella notte tra lunedì e martedì, alcuni sconosciuti si sono introdotti nel gattile provocando danni rilevanti e seminando il panico tra gli animali ospitati. E non è la prima volta.

Secondo quanto riferito dallo staff dell’Oasi sui social, i ladri avrebbero manomesso le telecamere di sorveglianza e gli allarmi prima di devastare locali e recinzioni: «Dei ladri si sono introdotti nella nostra struttura – scrivono – hanno manomesso le telecamere di allarme e ci hanno causato danni ingenti». Non è la prima volta che l’associazione è vittima di simili episodi: anni fa un incendio aveva già gravemente compromesso una parte della struttura.

L’irruzione ha avuto conseguenze gravi anche sugli animali. Molti gatti, spaventati dal trambusto e dalle recinzioni danneggiate, sono riusciti a fuggire. I gestori hanno diffuso l’elenco dei mici ancora dispersi: «Sono scappati dai buchi che i ladri hanno aperto nelle recinzioni e al momento risultano dispersi: Stropicciata, Athena, Bignè, Priscilla, Odette, Carotina, Kevin, Dragon, Cocco, Bollicina, Rione, Gianduia, Buffy ed Hello Kitty».

Immediata la reazione dei volontari, che hanno dato avvio alle ricerche per riportare i gatti all’interno della struttura: «Contiamo di ritrovarli tutti a brevissimo», spiegano. Ma lo sconforto tra chi si prende cura ogni giorno degli animali è palpabile: «Tutta questa devastazione e questa violenza per portarci via i pochi spicci e i pochi oggetti di scarsissimo valore che si possono trovare in un gattile. Ci chiediamo davvero cosa passi per la testa di questa gente che viene a fare del male in un posto dove non c’è nulla da rubare se non il lavoro dei volontari. Se l’obiettivo era spaventarci… bene, questi ladri non ci sono riusciti. L’Oasi in questo momento è piena di volontari che stanno lavorando per far tornare tutto come prima».

Sull’accaduto stanno ora indagando i carabinieri di Pianoro, che cercheranno di ricostruire le dinamiche del furto e risalire agli autori del gesto.

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