Spazi pubblici di Bologna saranno intitolati a ciascuna delle 85 vittime della strage della stazione del 2 agosto 1980. La Giunta ha approvato la delibera su proposta del Consiglio comunale, elaborata dalla Commissione Consultiva per la Denominazione delle Vie Cittadine e condivisa con l’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage. «Dare un nome alle cose – ha dichiarato il sindaco Matteo Lepore – è un gesto semplice e allo stesso tempo profondo. Con questa iniziativa compiamo un atto di memoria doveroso nei confronti di ognuna delle 85 vittime della strage della Stazione del 2 Agosto. Ricordare i loro nomi significa affermare i valori democratici della nostra città e la battaglia per la verità e per la giustizia, portata avanti dai familiari per più di quarant’anni».
Le intitolazioni riguardano piazzali, piazzette e passaggi dei principali parchi e giardini cittadini, distribuiti nei quartieri Borgo Panigale-Reno, Savena, Navile e San Donato – San Vitale. Tra questi figurano il parco Nicholas Green, il giardino Natalia Agostini e Manuela Gallon, il parco dei Cedri, il parco dei Giardini e il parco Pier Paolo Pasolini.
Alcune intitolazioni erano già presenti, come la rotonda ai taxisti Francesco Betti e Fausto Venturi e la piazzetta Sergio Secci. Con la nuova delibera, tutte le 85 vittime della strage del 2 agosto 1980 hanno ora uno spazio pubblico a loro dedicato, rafforzando la memoria collettiva nei quartieri della città.

