Devastazione al liceo artistico Arcangeli di Bologna, occupazione interrotta dopo un’irruzione violenta

L’occupazione del Liceo Artistico Arcangeli di Bologna si è conclusa nel caos, tra danni all’istituto e l’intervento delle forze dell’ordine. Un gruppo di esterni, identificati dagli studenti come “maranza” provenienti da Pianoro, avrebbe fatto irruzione nell’edificio ieri tra le 17 e le 19, scatenando momenti di tensione e panico.

Scuola devastata: vetri rotti e banchi lanciati

Secondo i racconti dei testimoni, i giovani assalitori sarebbero riusciti a superare i presidi degli studenti occupanti ed entrare all’interno della scuola, portando con sé taser e seminando il panico. La loro azione ha provocato ingenti danni a più piani dell’istituto: vetri infranti, banchi e sedie lanciate, distributori automatici vandalizzati e perfino un sistema antincendio reso inutilizzabile. Solo il tempestivo intervento di alcuni studenti ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, scongiurando un’aggressione ai danni di un loro compagno.

L’intervento dei carabinieri e la chiusura dell’occupazione

Allertata dagli studenti, la vicepreside dell’Arcangeli ha immediatamente contattato i Carabinieri. Al loro arrivo, però, i responsabili della devastazione si erano già dileguati, lasciando dietro di sé solo i danni all’edificio. La preside Margherita Gobbi ha quindi disposto l’evacuazione della scuola, decretando la fine dell’occupazione. «Non si è fatto male nessuno, ma l’occupazione è finita», ha dichiarato.

Solidarietà dal liceo Minghetti: 10.000 firme per le proteste studentesche

Mentre l’Arcangeli fa i conti con le conseguenze dell’irruzione, la protesta studentesca prosegue anche in altri istituti bolognesi. Al Liceo Classico Minghetti, le tensioni con la dirigenza dopo l’occupazione hanno portato alla raccolta di oltre 10.000 firme in segno di solidarietà agli studenti coinvolti.

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