Da oggi chi ha subito danni per l’alluvione di maggio può richiedere un risarcimento

Da oggi pomeriggio sarà attiva una piattaforma tramite cui fare domanda. Occorre avere la Spid o la carta di Identità elettronica o la carta nazionale servizi) e possedere una Pec.

Dalle 15 di oggi le imprese e le famiglie che hanno subito gravi danni dall’alluvione dello scorso maggio in Emilia-Romagna potranno richiedere un contributo di risarcimento. Da oggi è infatti attiva ‘Sfinge alluvione 2023’, una piattaforma informatica tramite cui è possibile fare domanda. La quantificazione del danno subito dovrà essere giustificato tramite perizia asseverata o tramite perizia giurata e dovrà essere redatta da un tecnico abilitato che non abbia interessi comuni con il committente. 

Per accedere a ‘Sfinge Alluvione 2023’ occorre avere l’accreditamento digitale (Spid, carta di Identità elettronica o carta nazionale servizi) e possedere un indirizzo di posta certificata (Pec). 

Ciò che sarà riconosciuto è indicato nelle ordinanze commissariali sul sito della struttura commissariale. La piattaforma ‘Sfinge alluvione 2023’ nasce dalla collaborazione tra la Regione e la struttura commissariale per la Ricostruzione ed è stata riconfigurata sulla base dei parametri e requisiti indicati nelle ordinanze firmate dal commissario straordinario per l’alluvione, il generale Francesco Paolo Figliuolo, d’intesa col presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che riveste il ruolo di subcommissario. 

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