La presenza di materiali contenenti amianto negli orti pubblici di via Salgari, che ha portato alla messa in sicurezza del sito e al divieto di accesso disposto il 30 luglio, finisce al centro di una richiesta di chiarimenti rivolta al Comune di Bologna. Annamaria Cesari, consigliera del gruppo misto del Quartiere Porto-Saragozza, e Costanza Bendinelli, coordinatrice cittadina di Azzurro Donna per Forza Italia e segretaria di Forza Italia San Donato, chiedono di fare piena luce sulla vicenda e di estendere le verifiche a tutta l’area ortiva.

I dubbi sulla gestione della vicenda

Nel comunicato Cesari e Bendinelli richiamano gli accertamenti di ARPAE che hanno confermato la presenza di materiali contenenti amianto e domandano come sia stato possibile destinare ai cittadini un’area che oggi è stata dichiarata non sicura. Secondo quanto riportato, le prime segnalazioni di un assegnatario risalirebbero a circa un anno fa. Per questo viene chiesto di chiarire perché gli accertamenti siano stati eseguiti soltanto recentemente, quando i rilievi hanno confermato i sospetti sulla presenza dell’amianto.

Le richieste sulla bonifica prevista nel 2019

Nel mirino anche una determina comunale del 2019 che prevedeva un intervento di riqualificazione e bonifica dell’area, con uno stanziamento di circa 1,7 milioni di euro.

Secondo Cesari e Bendinelli, il Comune di Bologna dovrebbe spiegare se quei lavori siano stati effettivamente realizzati. Qualora fossero stati eseguiti, chiedono come sia stato possibile rinvenire oggi materiali contenenti amianto; in caso contrario, domandano quali interventi siano stati portati a termine e come siano state impiegate le risorse pubbliche.

La richiesta di estendere i controlli

Nel comunicato viene infine chiesto di ampliare le verifiche all’intera area degli orti di via Salgari, con controlli approfonditi su tutti i lotti. Le due esponenti ritengono necessarie risposte puntuali sulla tutela della salute pubblica, sulla sicurezza ambientale e sulla gestione dell’intervento.

foto: di archivio

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