A Imola ordinanza urgente contro la diffusione del West Nile virus

Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha emesso ieri un’ordinanza per affrontare l’allarme crescente legato alla diffusione del West Nile Virus nella regione Emilia-Romagna. Questa decisione si è resa necessaria dopo il primo caso segnalato nel territorio imolese, che riguarda un uomo di 76 anni attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Scaletta.

Misure preventive per la popolazione

L’amministrazione comunale ha lanciato un appello a tutti i cittadini, invitandoli a seguire le linee guida della Regione Emilia-Romagna per proteggersi dalle punture di zanzara. La prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio di infezione, considerando l’aumento dei casi in tutta la regione.

Obblighi per strutture e organizzatori di eventi

L’ordinanza introduce obblighi stringenti per le strutture socio-assistenziali e ospedaliere che dispongono di aree verdi, imponendo trattamenti adulticidi settimanali fino al 30 settembre. Questi interventi devono essere effettuati da ditte specializzate, utilizzando insetticidi a bassa tossicità in conformità con le normative ambientali e sanitarie. Analoghe disposizioni sono previste per gli organizzatori di eventi pubblici e privati all’aperto, i quali dovranno garantire la sicurezza delle aree interessate tramite appositi trattamenti.

Comunicazione e sanzioni

Tutti i soggetti che effettuano trattamenti adulticidi in spazi privati sono tenuti a comunicarlo e ad affiggere avvisi informativi nelle aree trattate, in linea con il Piano Regionale di Lotta e Contrasto alle Arbovirosi 2024. L’ordinanza sarà in vigore fino al 30 settembre, con controlli affidati alla Polizia Locale, all’USL e al Corpo Guardie Ambientali. Le violazioni comporteranno sanzioni amministrative che variano da 25 a 500 euro.

Il West Nile Virus: cosa sapere

Il West Nile Virus, noto anche come febbre del Nilo, è stato isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda e si è diffuso in Italia a partire dal 2008. Il virus si trasmette principalmente attraverso le zanzare, che lo contraggono dagli uccelli migratori. Il contagio può avvenire anche su uomini, cavalli e altri mammiferi come cani, gatti e conigli, ma non è possibile il passaggio diretto da uomo a uomo.

Nella maggior parte dei casi, l’infezione è asintomatica o provoca sintomi lievi come febbre moderata, denominata “West Nile Fever”. Solo in casi rari può evolvere in forme più gravi, specialmente in soggetti con un sistema immunitario compromesso. Il periodo di incubazione varia dai 2 ai 14 giorni, ma può estendersi fino a 21 giorni in soggetti particolarmente vulnerabili.

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