Il Cierrebi, storico centro sportivo bolognese chiuso dal 2019, approda alla Corte dei conti. L’associazione Viviamo Bologna, in difesa della struttura e delle attrezzature storiche del centro, ha presentato un esposto alla Corte dei conti chiedendo ai magistrati contabili di verificare un possibile danno erariale legato ai permessi concessi dal Comune per il progetto Go Fit nella zona dell’ex Cierrebi.
Secondo l’associazione, l’edificio destinato al fitness sorgerebbe entro i 200 metri dalla Certosa di Bologna, area soggetta a vincolo cimiteriale secondo l’articolo 338 del Testo unico delle leggi sanitarie, che vieta l’edificazione privata salvo interventi di esclusiva utilità pubblica. «Indagare e valutare il danno erariale conseguente alla concessione dei permessi da parte del Comune all’edificazione da parte di soggetti privati in fascia di rispetto cimiteriale», scrive Viviamo Bologna, richiamando l’attenzione dei magistrati contabili.
L’esposto segnala come il progetto Go Fit comporterebbe la demolizione di circa l’80% delle attrezzature sportive esistenti e un aumento delle volumetrie superiore al 25%, trasformando un centro sportivo pubblico in un grande polo fitness privato. Il documento definisce l’intervento un «supermercato del fitness» e contesta la definizione di struttura sportiva di interesse pubblico necessaria per ottenere una deroga al vincolo.
Non solo le nuove costruzioni, ma anche il passato recente dell’ex Cierrebi è al centro della contestazione: secondo l’esposto, la chiusura unilaterale da parte del precedente gestore non avrebbe spinto il Comune a far rispettare la convenzione di uso pubblico né a monetizzare il mancato utilizzo, favorendo «la chiusura unilaterale e l’abbandono dell’ex centro sportivo Cierrebi per meri interessi speculativi privati». L’area è rimasta per anni in stato di degrado, tra vandalismi e incendi.
Con questa iniziativa, il Cierrebi, attraverso Viviamo Bologna, chiede alla Corte dei conti di chiarire se le scelte compiute abbiano prodotto un danno patrimoniale per le casse pubbliche.

