L’accessibilità dell’Anagrafe del Quartiere Santo Stefano a Bologna viene contestata da un cittadino, che ha chiesto al Comune una verifica sulle condizioni di ingresso agli uffici per le persone in carrozzina. La segnalazione è arrivata alla mail della nostra redazione. Al centro della vicenda c’è una pratica inviata al Comune l’8 giugno scorso.
Il cittadino aveva chiesto informazioni sull’accesso agli uffici dell’Anagrafe. In particolare, aveva domandato quale fosse l’ingresso utilizzabile da una persona con disabilità motoria. Aveva. inoltre, chiesto se fossero presenti una rampa o una pedana. La richiesta riguardava anche il percorso interno e la possibilità di raggiungere gli sportelli senza barriere.
La risposta del Comune contestata dal cittadino
Dopo un successivo sollecito, secondo quanto riportato nella lettera inviata alla redazione, il Comune di Bologna avrebbe indicato come riferimento l’accesso da Piazza del Baraccano 1. La risposta avrebbe, inoltre, segnalato la presenza di stalli riservati e alcuni percorsi da via Fondazza da effettuare «a piedi».
Secondo il cittadino, però, il riscontro non avrebbe risposto alla questione principale. La richiesta riguardava la possibilità concreta di entrare negli uffici e svolgere una pratica anagrafica in autonomia.
Nella lettera viene sottolineato che non sarebbero state fornite informazioni sulla presenza di una rampa o di una pedana. Inoltre, non sarebbe stato comunicato l’esito di un eventuale sopralluogo.
Chiesta una nuova verifica sull’accessibilità degli uffici
Il 16 luglio scorso il cittadino ha inviato una nuova contestazione al Comune. Nella richiesta ha chiesto che la pratica non venga considerata conclusa. L’obiettivo è ottenere una verifica diretta dell’accessibilità dell’ingresso e del percorso interno fino agli sportelli dell’Anagrafe.
La richiesta riguarda anche alcuni chiarimenti: quale ingresso debba utilizzare una persona in carrozzina, quali dispositivi siano disponibili e se siano previsti interventi per eliminare eventuali barriere.

