Quasi 500 proprietari di auto a Bologna hanno ricevuto contributi pubblici per la riparazione dei vetri danneggiati da atti vandalici, per un totale di circa 80mila euro. Invece di intervenire sulle cause alla base dei raid vandalici, l’amministrazione comunale di Matteo Lepore ha scelto di coprire i costi dei cittadini, sostenendo fino al 70% della spesa per ciascun veicolo, con un tetto massimo di 250 euro.
Le domande accolte sono state 495, raccolte attraverso due bandi pubblicati ad aprile e ottobre del 2024. Il contributo riguardava esclusivamente le spese documentate per la riparazione o sostituzione dei vetri dei veicoli in sosta su strade e parcheggi pubblici.
La scelta dell’amministrazione di usare soldi pubblici per tamponare gli effetti del vandalismo lascia aperti interrogativi sull’efficacia delle politiche comunali. Invece di prevenire i danni o potenziare controlli e videosorveglianza, il Comune ha preferito intervenire dopo il danno, trasferendo il costo della riparazione di auto private sui contribuenti.
«Le spese sostenute per la riparazione o sostituzione dei vetri del veicolo danneggiato», si legge nel comunicato comunale, «sono state documentate attraverso la presentazione di fattura, con descrizione dei lavori eseguiti sul veicolo danneggiato e documentazione attestante l’avvenuto pagamento».

