Due studenti del Liceo Galvani di Bologna in finale al Premio letterario Chiara Giovani 2026

Due studenti del Liceo Galvani di Bologna sono stati selezionati tra i 25 finalisti del Premio Chiara Giovani 2026, il concorso letterario dedicato agli autori tra i 15 e i 20 anni. A rappresentare la scuola bolognese saranno Pietro Fini e Olivia Cremonini, scelti dalla Giuria Tecnica tra oltre 150 racconti arrivati da tutta Italia e dal Canton Ticino.

Fini, nato nel 2007 e residente a Bologna, è entrato nella selezione finale con il racconto «L’ultimo giro di valzer», una storia che affronta il tema del gioco attraverso la vicenda di Marco, un ragazzo trascinato in una spirale sempre più rischiosa che mette in discussione tutto ciò che per lui conta.

Cremonini, classe 2010 e originaria di Castenaso, è invece finalista con «È solo un gioco», racconto che segue una giovane protagonista determinata a vincere una sfida, ma che si trova davanti a conseguenze impreviste.

L’edizione 2026 del Premio Chiara Giovani ha chiesto ai partecipanti di sviluppare il tema “Gioco”, interpretato dai giovani scrittori attraverso punti di vista differenti, tra crescita personale, rapporti con gli altri, immaginazione e confronto con la realtà.

Il concorso è organizzato dall’Associazione Amici di Piero Chiara all’interno del Premio letterario dedicato allo scrittore, arrivato alla sua trentottesima edizione. La selezione ha coinvolto giovani autori italiani e della Svizzera italiana.

I 25 racconti finalisti saranno raccolti in un volume pubblicato dall’Associazione Amici di Piero Chiara in collaborazione con Gianandrea Redaelli. La scelta dei vincitori sarà affidata alla Giuria dei Lettori, composta da 150 persone italiane e ticinesi.

La premiazione del Premio Chiara Giovani 2026 si terrà domenica 18 ottobre alle 17 nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese, durante la Finale del Premio Chiara 2026. Prima dell’appuntamento conclusivo, i finalisti saranno presentati al pubblico il 20 settembre alle 16 alla Sala Montanari di Varese, nell’ambito della Giornata del racconto.

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