Riapre dopo due anni di chiusura il Teatro Comunale di Marzabotto, al termine di un intervento di ristrutturazione che ne ha ridefinito funzioni e dotazioni tecniche. La struttura torna operativa come spazio dedicato sia al teatro sia al cinema, con ambienti aggiornati e una configurazione pensata per ospitare diverse attività culturali.
I lavori, finanziati con risorse proprie del Comune e con il bando regionale per la rigenerazione urbana socio-culturale dell’Emilia-Romagna, hanno riguardato la realizzazione di nuovi camerini e il completo rinnovamento degli impianti audio, luci e video. L’intervento ha reso il teatro idoneo anche alle proiezioni cinematografiche, ampliandone l’utilizzo rispetto al passato.
Il progetto di rigenerazione ha coinvolto anche gli spazi pubblici circostanti, con una riqualificazione urbana e ambientale dell’area e dell’accesso al poliambulatorio. Nell’ambito dello stesso bando è stata prevista inoltre la trasformazione dell’ex spazio associazioni nell’Emporio Solidale, la cui inaugurazione è fissata per il 21 febbraio.
L’inaugurazione del teatro è in programma domenica 1 febbraio alle 16. Durante l’apertura ufficiale alla cittadinanza sarà presentata anche la nuova rassegna teatrale.
«Siamo soddisfatti della riapertura del teatro ringraziamo tutti i cittadini, i volontari e le associazioni che, in questi anni di chiusura, hanno supportato l’amministrazione comunale nel creare eventi culturali e artistici sul territorio, nonostante la mancanza di questo importante presidio – ha affermato l’Assessora alla Cultura Concetta Balzotti -. Questa era una riqualificazione necessaria anche a livello tecnico, di audio, video, luci, camerini. Nel teatro è attiva anche la sala proiezioni e siamo felici di essere già stati contattati da diverse associazioni e compagnie teatrali».
Alla valorizzazione del nuovo Teatro Comunale ha contribuito anche il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, che riconosce la struttura come luogo di aggregazione e crescita culturale, capace di favorire l’incontro tra generazioni e la partecipazione della comunità, con la cultura intesa come strumento di dialogo e convivenza.

