Manutenzione al cimitero di Granarolo, slittano di un anno i lavori al padiglione G: aumentano i costi e saltano i 440 nuovi loculi

Quasi un anno più del previsto: sono i nuovi tempi necessari a completare i lavori di manutenzione e ampliamento del Padiglione G del Cmitero di Granarolo dell’Emilia, l’ ”ala anni 80” di via Tartarini, dopo la variante approvata dalla Giunta Comunale lo scorso gennaio. Iniziati a luglio 2024 con una tempistica prevista di 300 giorni, la nuova scadenza sale a 661. Il cantiere resta aperto e il pubblico resta fuori.

La storia del ritardi al Cimitero di Granarolo

Il progetto nasce nel 2021, con uno studio di fattibilità di 1,4 milioni di euro per risanare l’ala più degradata e ricavare 440 nuovi loculi. La prima gara d’appalto, bandita nel 2023, viene revocata dopo che l’impresa incaricata segnala al Comune difetti progettuali. Ill consigliere di opposizione Giuseppe Minissale presenta un esposto al Prefetto, ma la richiesta di una commissione urgente viene respinta dall’amministrazione. Il nuovo affidamento arriva solo l’anno successivo, nel 2024.

In cantiere solo due giorni a settimana

L’ala del cimitero è chiusa al pubblico dall’ avvio dei lavori, con una breve riapertura nel periodo natalizio. «È aperto solo due giorni a settimana», dice un passante che abita nei dintorni. «La situazione rispetto allo scorso inverno “non sta cambiando», aggiunge. Non è un’impressione isolata: la variante approvata a gennaio 2026 fa slittare i tempi di completamento di un anno, con un aumento di circa 210 mila euro di spese. In più i 440 nuovi loculi non verranno più realizzati.

Servono chiarimenti ufficiali

«Alcuni aspetti meritano ulteriori chiarimenti ufficiali», dice Minissale che ha presentato una nuova interrogazione al sindaco di Granarolo Alessandro Ricci su costi, avanzamento e tempi di conclusione. Al momento l’amministrazione non ha ancora risposto.

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