Caso di Dengue a Budrio, disinfestazioni anche al Sant’Orsola di Bologna

Un nuovo caso importato di Dengue è stato individuato nei giorni scorsi a Budrio, nel territorio metropolitano bolognese. Il paziente, transitato anche dal Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola, ha fatto scattare immediatamente le misure di profilassi previste dal protocollo regionale.

La Dengue è una malattia virale trasmessa dalle zanzare, in particolare dalla zanzara tigre, e nella maggior parte dei casi si presenta con sintomi simili a quelli influenzali. Il decorso è generalmente benigno e si risolve in circa una settimana, anche se i dolori articolari possono persistere più a lungo. Il trattamento è di tipo sintomatico, finalizzato principalmente al sollievo del dolore.

Per contenere ogni possibile rischio di contagio, sono stati avviati interventi di disinfestazione sia in ambito pubblico che privato nella zona adiacente al Pronto soccorso del Sant’Orsola, dove la persona infetta si è recata. Le operazioni si concentrano in particolare nelle vie Albertoni, Mazzini e Primodì, in un raggio di 100 metri, e comprendono trattamenti adulticidi notturni.

La disinfestazione proseguirà fino alla notte del 17 luglio, salvo rinvii dovuti a condizioni meteo avverse. In queste giornate è raccomandato ai residenti della zona di chiudere le finestre durante la notte e di collaborare con gli operatori consentendo l’accesso ai cortili privati e condominiali per effettuare i trattamenti larvicidi e la rimozione dei focolai.

Il Comune di Bologna sottolinea come questi interventi rientrino in un più ampio piano di lotta alla zanzara tigre, obbligatorio per legge nel periodo compreso tra aprile e ottobre. «È indispensabile che i soggetti privati provvedano a trattare con specifici prodotti larvicidi i pozzetti e i tombini di raccolta delle acque piovane, eliminino l’acqua dai sottovasi e non vengano lasciati secchi o contenitori con l’apertura rivolta verso l’alto, evitando in questo modo il ristagni idrici che possono essere oggetto di sviluppo larvale della zanzara tigre».

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