Manca ormai una sola settimana all’inizio dell’evento più atteso dell’anno per il mondo del poker sportivo internazionale. Il prossimo 26 maggio prenderà ufficialmente il via l’edizione 2026 delle World Series of Poker (WSOP), la storica manifestazione nata nel 1970 dall’intuizione di Benny Binion e cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento globale. La macchina organizzativa si concentrerà nel cuore di Las Vegas, all’interno delle strutture dell’Horseshoe e del Paris Las Vegas, complessi che già da qualche anno hanno sostituito la storica sede del Rio.
L’edizione alle porte si preannuncia particolarmente ricca dal punto di vista dell’offerta agonistica. Il calendario ufficiale prevede l’assegnazione di un totale di 100 braccialetti d’oro, il prestigioso trofeo che dal 1976 certifica la vittoria di un titolo WSOP e che spesso hanno rappresentato dei veri e propri capolavori di artigianato. La programmazione è strutturata per accogliere una platea eterogenea di partecipanti, differenziando i tornei in base alle modalità di gioco e, soprattutto, ai costi di iscrizione (i cosiddetti buy-in).
Analizzando la distribuzione dei costi d’ingresso, la fascia più rappresentata è quella compresa tra i 1.000 e i 5.000 dollari, che copre ben 53 dei cento eventi in programma. Per i partecipanti che prediligono formule più accessibili, il calendario include cinque tornei con buy-in inferiore ai 1.000 dollari. Sul fronte opposto, la programmazione prevede 18 appuntamenti con una quota di iscrizione fissata a 10.000 dollari, oltre a una serie di competizioni di categoria “high roller” riservate a budget superiori.
La giornata inaugurale del 26 maggio vedrà l’esordio di una delle novità strutturali di quest’anno: l’Event #1, denominato Mini Mystery Millions, caratterizzato da un buy-in di 550 dollari. Questo torneo specifico si svilupperà attraverso una serie di sei sottofasi iniziali (flight), contrassegnate dalle lettere dalla A alla F, che si succederanno quotidianamente fino al 30 maggio per consentire la gestione dei flussi di iscritti. Parallelamente, sempre il 26 maggio, prenderà il via l’Event #2, un torneo di No-Limit Hold’em 8-Handed con iscrizione da 5.000 dollari. Il giorno successivo sarà invece la volta del tradizionale torneo riservato al personale addetto ai lavori, l’Employees Event da 500 dollari.
Le prime giornate alterneranno diverse specialità delle carte. Il 28 maggio debutteranno varianti differenti rispetto al classico Texas Hold’em, come il Pot-Limit Omaha da 5.000 dollari e il Seven Card Stud da 1.500 dollari, quest’ultimo programmato con formula freezeout, che non permette il rientro in gioco dopo l’eliminazione. Tra gli appuntamenti di rilievo della prima settimana figura anche il Championship di Heads Up (fissato per il 29 e 30 maggio), una competizione a scontro diretto limitata a un massimo di 64 partecipanti per ciascuno dei due flight previsti, con un costo d’ingresso di 25.000 dollari e una formula particolare che concede una seconda possibilità di iscrizione nel Day 1B a chi viene eliminato nel Day 1A.
La popolarità di questo appuntamento affonda le radici nella risonanza mediatica dei suoi campioni storici, come Phil Hellmuth, attuale detentore del record assoluto con 17 braccialetti vinti, o figure come Stu Ungar e Johnny Moss. La vera svolta di pubblico avvenne però nel 2003, quando Chris Moneymaker conquistò il titolo mondiale partendo da un torneo satellite di poker online da appena 86 dollari. Da quel momento, il legame tra le piattaforme digitali e i tavoli dal vivo è diventato strutturale, trasformando le stanze virtuali nel principale serbatoio di qualificazione per i tornei di Las Vegas.
I riflettori della kermesse rimarranno accesi a Las Vegas fino al prossimo 15 luglio, giorno in cui si concluderanno le sfide al tavolo verde. L’attenzione degli osservatori si concentrerà gradualmente verso le fasi avanzate della manifestazione, dove i partecipanti proveranno a succedere ai vincitori delle passate edizioni, tra cui Michael Mizrachi, che si è imposto nel Main Event del 2025 superando un campo di 9.735 iscritti.

